Oggi pomeriggio l’inaugurazione dell’esposizione straordinaria di Venere che benda Amore. Villa Cusani Confalonieri resterà aperta tutti i giorni, almeno fino al primo dicembre, dalle ore 9.00 alle 19.00 con ingresso gratuito. Un centinaio i volontari coinvolti
Taglio del nastro celebrato dai protagonisti del progetto culturale La Grande Arte in Brianza insieme a ospiti di prestigio. Presenti a Carate il presidente Lupi, i sottosegretari Mazzi e Frassinetti, il curatore Morale, il sindaco Veggian e la CEO Office Director Edison Terenghi
Carate Brianza 20 ottobre 2025 – L’attesa è terminata: l’inaugurazione della mostra dedicata a Venere che benda Amore sancisce il definitivo avvio dell’autunno d’oro per l’arte in Brianza. L’opera di Tiziano, che per la prima volta è protagonista di una esposizione in Lombardia, rimarrà a Carate almeno fino al primo giorno di dicembre, per permettere al numero maggiore possibile di persone di poterla ammirare.
E questo weekend di apertura ha già dato indicazioni chiare sul desiderio di bellezza che anima il territorio: oltre 1200 ingressi sono stati registrati tra venerdì e domenica. Un’affluenza intensa, ma non inattesa, che è dunque stata gestita al meglio, evitando attese e disagi per i visitatori. Fondamentale è stato – e sarà per tutto il periodo di esposizione – il contributo dei volontari: sono circa cento le persone che hanno risposto all’appello lanciato nelle scorse settimane e hanno deciso di donare una parte del loro tempo per sostenere questa iniziativa.
IL TAGLIO DEL NASTRO A VILLA CUSANI CONFALONIERI
Numerose sono state anche le persone che hanno raggiunto oggi pomeriggio Villa Cusani Confalonieri per celebrare al meglio il taglio ufficiale del nastro assieme ai protagonisti dell’iniziativa. Oltre al presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, Maurizio Lupi, sono intervenuti, tra gli altri, Gianmarco Mazzi, sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura; Paola Frassinetti, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito; Giovanni Morale, curatore e vicedirettore Gallerie d’Italia di Milano di Intesa Sanpaolo, Luca Veggian, sindaco di Carate Brianza e Barbara Terenghi, vice president Sustainability and CEO Office Director di Edison. Appena concluse le attività in programma per l’inaugurazione, la mostra è stata riaperta immediatamente al pubblico per consentire il normale svolgimento delle visite.
Dopo la mostra di Marco d’Oggiono, allestita nel 2023 nella stessa città natale dell’artista, e il Narciso del Caravaggio, trasferito l’anno scorso a Merate per oltre un mese, La Grande Arte in Brianza – il progetto culturale promosso dalla Fondazione Costruiamo il Futuro assieme alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, la Galleria Borghese, il Comune di Carate e il main partner Edison – mette dunque a disposizione del territorio un’altra grande occasione di conoscenza. Una splendida opportunità anche per le scuole lombarde, i cui studenti hanno la possibilità di contemplare da vicino una delle ultime grandi opere del genio creativo del “Principe dei pittori”.
Il progetto di allestimento della mostra è stato curato dall’architetto Dario Curatolo, che è riuscito a valorizzare al meglio gli spazi di una struttura ricca di fascino e storia come quella messa a disposizione dalla città di Carate.
MOSTRA APERTA TUTTI I GIORNI CON PRENOTAZIONE CONSIGLIATA
L’esposizione è aperta tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, con ingresso gratuito. La prenotazione è consigliata, soprattutto nei weekend e nei giorni festivi, in modo da gestire più agevolmente l’afflusso di visite: dev’essere effettuata online collegandosi a lagrandearteinbrianza.it. Sulla stessa piattaforma è possibile trovare tutte le informazioni che riguardano la mostra, gli eventi e le iniziative collegate.
PREMIO DI 20MILA EURO PER LE SCUOLE
In occasione dell’esposizione, come ormai da tradizione per questa iniziativa, per rafforzare il coinvolgimento dei più giovani, Edison e Fondazione Costruiamo il Futuro lanceranno la terza edizione del concorso rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di primo e secondo grado, che hanno sede in Lombardia. In palio, per le classi vincitrici un premio pari a 20.000 euro da utilizzare per l’attività didattica della propria scuola. Nel corso dell’esposizione verranno comunicate tutte le informazioni per partecipare.
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LA GRANDE ARTE IN BRIANZA – LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
ALESSANDRO GIULI, MINISTRO DELLA CULTURA:
FAR “PARLARE” I CLASSICI SU TEMI CHE SONO IN GRADO DI ARRICCHIRCI
«La mostra “La grande arte in Brianza” è in grado di integrare intenti e argomenti sui cui, come Ministero, puntiamo con più convinzione: territori fuori dalle grandi direttrici di cui comunemente si parla, collaborazione pubblico-privato, cura per la didattica in favore delle nuove generazioni. E l’attenzione per la Grande Arte alla capacità di far “parlare” i classici su temi che da sempre sono in grado di arricchirci, e suggerirci nuove possibilità e scintille creative», è il commento del ministro della Cultura Alessandro Giuli.
MAURIZIO LUPI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE COSTRUIAMO IL FUTURO:
L’OBIETTIVO È PORTARE BELLEZZA ACCESSIBILE SUL TERRITORIO
«L’arte è preziosa testimonianza della storia – sottolinea Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro –. È formativa, aiuta a interpretare meglio la realtà e può rendere migliori i pensieri delle persone. Il nostro obiettivo è portare questa bellezza, seppur temporaneamente, anche in provincia, favorendone la piena accessibilità. Dopo il risultato straordinario dell’anno scorso, con oltre 40mila visite per il Narciso di Caravaggio, abbiamo cercato di sfidarci ulteriormente portando in Brianza, grazie al grande impegno di tutti i partner del progetto, uno dei maggiori protagonisti della Storia dell’arte. Tiziano con quest’opera si cimenta su un tema, quello dell’amore, capace come pochi altri di trascinare la coscienza di ogni persona. È un’occasione irripetibile, in particolare, per gli studenti e le scuole. Sulla scia della mostra nasceranno incontri e iniziative di valore perché la bellezza genera bellezza. Siamo certi che la risposta del territorio sarà ancora una volta formidabile».
MICHELE COPPOLA – EXECUTIVE DIRECTOR ARTE, CULTURA E BENI STORICI INTESA SANPAOLO – DIRETTORE GENERALE GALLERIE D’ITALIA:
CONTINUA L’IMPEGNO NEL PROMUOVERE CONOSCENZA E PARTECIPAZIONE
«Rinnoviamo con convinzione il percorso intrapreso con Fondazione Costruiamo il Futuro, che oggi giunge alla terza edizione portando in Brianza la preziosa Venere di Tiziano da una delle più importanti collezioni d’arte del Paese, la Galleria Borghese – dichiara Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo – direttore generale Gallerie d’Italia –. La continuità del progetto testimonia il valore dalla sinergia fra soggetti privati che contribuiscono a una dimensione collettiva del patrimonio culturale, al fianco delle istituzioni pubbliche e insieme ai principali musei italiani, con i quali le Gallerie d’Italia hanno costruito in questi anni solidi rapporti. Gli studi, gli approfondimenti e le iniziative intorno all’ultimo Tiziano, dedicate al pubblico di Carate e in particolare ai giovani, confermano l’impegno nel promuovere conoscenza, partecipazione e occasioni di bellezza accessibile e condivisa».
GIOVANNI MORALE – CURATORE DELLA MOSTRA E VICEDIRETTORE GALLERIE D’ITALIA DI MILANO:
A CARATE UNA GRANDE OPERAZIONE CULTURALE
«Abbandonata la perfezione coloristica della giovinezza, con la virata verso tonalità più essenziali, e con una fluidità di pennellata del tutto nuova e lontana dal rigore descrittivo precedente, Venere che benda Amore è una struggente testimonianza del progressivo sgretolamento del sogno tizianesco e della stessa Venezia», spiega Giovanni Morale, vicedirettore delle Gallerie d’Italia – Milano, nonché curatore della mostra, secondo cui portare Tiziano a Carate «rappresenta una grande operazione culturale che offre l’opportunità di approfondire l’evoluzione del più grande pittore del Cinquecento nella sua melanconica maturità, dopo una vita da protagonista di un’epoca storica che ha segnato profondamente il volto dell’Europa moderna. Quando ci si trova davanti a un maestro di questo livello, diventato fonte di ispirazione per le generazioni successive, c’è solo da osservare e riflettere: quest’opera merita, dunque, di essere scoperta e riscoperta. È un’occasione per il territorio di riappropriarsi di un talento grande e anche complesso, ma lo sforzo richiesto verrà interamente ripagato. A Carate si apriranno scorci straordinari sullo stesso Tiziano, su Venezia, su un’intera epoca; nonché sui temi dell’amore, della maturità e del senso della vita».
NICOLA MONTI – AMMINISTRATORE DELEGATO EDISON:
ARTE STRUMENTO DI EDUCAZIONE
«Sostenere La Grande Arte in Brianza significa per noi condividere con la collettività la bellezza universale dell’arte, trasformandola in occasione di incontro, riflessione e crescita – dichiara Nicola Monti, amministratore delegato di Edison –. Crediamo che il valore di un progetto aumenti quando istituzioni, imprese e realtà del Terzo settore uniscono energie e sensibilità per il bene comune. Da oltre 140 anni Edison dialoga con i territori e sostiene iniziative culturali e sociali che ne valorizzano l’identità. Riteniamo che l’arte sia uno strumento potente di educazione e sviluppo, capace di creare legami duraturi e di alimentare quel senso di comunità indispensabile al benessere collettivo. Accanto all’esposizione, rinnoviamo anche il concorso didattico rivolto alle scuole del territorio, perché investire nella formazione culturale dei giovani significa contribuire a formare cittadini più consapevoli. È con questo spirito che sosteniamo l’iniziativa, certi che possa generare un impatto positivo che vada oltre l’evento stesso».
LUCA VEGGIAN – SINDACO CARATE BRIANZA:
È UN ONORE OSPITARE IL CAPOLAVORO DI TIZIANO A CARATE
«È per me e per l’Amministrazione Comunale un onore che la nostra splendida Villa Cusani Confalonieri accolga il capolavoro di Tiziano “Venere che benda amore”, per rendere l’omaggio dell’intera città ad un genio assoluto della pittura rinascimentale – commenta Luca Veggian, sindaco di Carate Brianza –. Abbiamo fortemente voluto ospitare la Grande Arte in questa antica residenza nobiliare lombarda di origini medievali, diventata di proprietà comunale alla fine degli anni ’70, successivamente restaurata ed oggi sede della Biblioteca Civica, di attività culturali ed esposizioni artistiche. Ed è per noi motivo di orgoglio che la stessa sia stata selezionata dalla Fondazione Costruiamo il Futuro per poter offrire a tutti i cittadini del territorio una imperdibile occasione di avvicinarsi all’arte. Un sentito ringraziamento alla Fondazione Costruiamo il Futuro, agli sponsor, agli organizzatori, ai collaboratori, ai volontari, alle associazioni e a tutte le realtà che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa, che renderà la nostra città protagonista nell’ambito dell’offerta culturale».
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DESCRIZIONE OPERA
Il dipinto esposto a Carate raffigura la dea Venere mentre benda gli occhi di Cupido. Accanto a lei un amorino si posa sulla sua spalla, mentre due ancelle portano un arco e una faretra. Il soggetto mitologico, raro nell’arte occidentale, testimonia l’originalità di Tiziano nell’interpretare temi profani, trasferendovi una profonda valenza simbolica: l’Amore, cieco per natura, sfugge a ogni tentativo umano di razionalizzazione.
SCHEDA TECNICA
Opera: Venere che benda Amore
Autore: Vecellio Tiziano (Pieve di Cadore 1488-90 – Venezia 1576)
Datazione: 1560-1565 ca.
Tipologia: olio su tela
Misure: cm 116 x 184
Cornice: dorata con conchiglie e teste di amorini dipinte realizzata nel 1613 da Annibale Durante
Provenienza: Galleria Borghese, Roma.
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La Grande Arte in Brianza. L’Ultimo Tiziano – Venere che benda Amore.
Promosso da: Fondazione Costruiamo il Futuro ETS, Gallerie d’Italia – Intesa Sanpaolo. In collaborazione con: Galleria Borghese, Comune di Carate. Con il Patrocinio di: Camera dei Deputati, Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza Ente Filantropico, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, FAI Lombardia. Main Partner: Edison. Sponsor: Deloitte Private, WPP Media, Italo, Calfin S.p.A., BrianzAcque, Fomas Group, Regina Chain, Assolombarda, Dussmann. Media Partner: Streetvox, Il Giornale dell’Arte, Sky Arte. Sponsor tecnici: Cattaneo Paolo Grafiche srl, Eticont, Nolostand S.p.A., Reggiani part of NEMO Group, Expotrans, DHS Event Solution. Peregolibri-Libraccio, G Action Group, Viridea. Attività didattiche: Civita Mostre e Musei.
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Ufficio stampa Fondazione Costruiamo il Futuro
Gianmarco Gallizzi
